Bandi camerali per l'AI: nel 2026 finiti in pochi giorni. Come arrivare pronti al 2027
Venezia, Padova e Treviso hanno finanziato progetti di digitalizzazione e AI, ma i fondi sono finiti in pochi giorni. Cosa è successo, quali regole contano e cosa preparare da adesso.
Nel 2026 le Camere di Commercio di Padova, Venezia-Rovigo e Treviso-Belluno hanno messo a disposizione quasi 2,4 milioni di euro per la digitalizzazione delle imprese, AI compresa. A Padova i fondi sono finiti il giorno stesso dell’apertura, a Venezia dopo quattro giorni, a Treviso le nuove domande vanno già in lista d’attesa.
Questi bandi funzionano per ordine di arrivo. Il contributo lo ottiene chi si presenta il primo giorno con il progetto già fatto e i documenti pronti.
I tre bandi del 2026 in breve
- Padova: 510.000 €. Contributo del 50%, da 1.500 a 7.000 €, con un investimento minimo di 3.000 €. Aperto il 30 luglio, chiuso lo stesso giorno.
- Venezia-Rovigo: 476.000 €. Contributo fino al 70%, massimo 6.000 €, con un investimento minimo di 5.000 €. Aperto il 27 luglio, chiuso il 31.
- Treviso-Belluno: 1,4 milioni di euro. Contributo del 50%, più 5% con il rating di legalità e 5% con la certificazione di parità di genere. Fondi esauriti: le domande inviate entro il 23 ottobre vanno in lista d’attesa.
Le regole che escludono più domande
Il bando di Treviso-Belluno è il più ricco e il più dettagliato, e per questo è un buon modello per prepararsi. Tre regole sorprendono quasi tutti.
Il progetto deve essere già concluso e pagato. Quando fai domanda, il software deve essere installato, funzionante e interconnesso: deve scambiare dati in entrambe le direzioni con il gestionale, con i clienti o con i fornitori. Le spese valgono dal 1° gennaio dell’anno del bando.
L’AI sì, il gestionale generico no. Rientrano i software di AI generativa, i modelli linguistici e i sistemi di Agentic AI che gestiscono flussi di lavoro, anche sviluppati su misura. Sono esclusi i software di gestione d’impresa in senso lato: CRM, fatturazione, gestione documentale, gestione delle offerte.
La consulenza da sola non basta. La consulenza sulle tecnologie 4.0 è finanziata solo se collegata all’acquisto di un bene o di un software ammesso.
Come arrivare pronti a luglio 2027
I bandi 2027 non sono ancora usciti. Nel 2026 sono stati pubblicati tra fine giugno e inizio luglio, quindi il lavoro va fatto prima.
- Entro marzo: scegli il processo da automatizzare e verifica che il progetto rientri nelle tecnologie ammesse.
- Entro aprile: controlla i requisiti dell’azienda, cioè diritto annuale, DURC, polizza catastrofale, firma digitale e PEC.
- In primavera: realizza il progetto e pagalo con bonifico dal conto aziendale.
- A giugno: prepara il fascicolo con fatture, quietanze, descrizione tecnica dell’interconnessione e autocertificazioni.
- Il giorno di apertura: invia la domanda. Nel 2026 un giorno di ritardo è bastato per restare fuori.
Con la Mappatura Alvear individuiamo dove la tua azienda perde tempo e impostiamo il progetto con la documentazione tecnica che i bandi chiedono.
Questo articolo riassume i bandi 2026 e non sostituisce il testo ufficiale. Il contributo non è mai garantito: l’ammissione spetta alla Camera di Commercio. Per la domanda affidati al tuo commercialista o a un consulente di finanza agevolata.
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Tre pagine con i numeri dei bandi 2026, le regole di Treviso punto per punto, i documenti da preparare e il calendario per arrivare pronto al 2027.